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Le domande chiave per un sito B2B

Cosa cerca il tuo visitatore “buyer” aziendale Cosa cerca un cliente in un sito B2B? Non dimentichiamoci che anche l’utente B2B, il buyer di una tua potenziale azienda cliente, è in fin dei conti un essere umano e un consumatore. Certamente, in ambito lavorativo ha obiettivi diversi rispetto a quelli che si pone quando naviga […]

Cosa cerca il tuo visitatore “buyer” aziendale

Cosa cerca un cliente in un sito B2B? Non dimentichiamoci che anche l’utente B2B, il buyer di una tua potenziale azienda cliente, è in fin dei conti un essere umano e un consumatore. Certamente, in ambito lavorativo ha obiettivi diversi rispetto a quelli che si pone quando naviga per piacere, ma se il tuo sito è curato avrai più chance di ottenere un riscontro positivo.

Ecco le domande che il buyer, il tuo potenziale cliente-azienda, si pone (anche inconsciamente) quando visita il tuo sito:

  1. Questo sito è credibile?

Se vuoi proporti come azienda professionale, non riempire il tuo sito di banner pubblicitari, ne va della tua credibilità.

 

  1. Questo sito è affidabile?

Google penalizza i siti che non sono dotati di un certificato SSL. Se il tuo sito inizia con “http” e non con “https”, sappi che è ora di acquistare un certificato, altrimenti nella barra in alto il tuo sito verrà visualizzato come “non sicuro”. 

Assicurati inoltre di tenere al sicuro dagli hackers eventuali dati (es. nome, email) che raccogli dai tuoi visitatori.

Se vendi online, affidati a servizi terzi qualificati (es. paypal) per accettare pagamenti, o rinvia i tuoi clienti verso il portale della banca a cui ti appoggi per le transazioni online.

 

  1. Sono nel posto giusto? 

Dopo la prima occhiata, l’utente si pone la domanda “sono nel posto giusto?”. In altri termini, l’utente che cercava un fornitore di minuteria metallica, è finito nel sito di un’azienda di minuteria, oppure google l’ha portato in un sito che vende ferramenta al dettaglio? 

Per aiutare google (e il tuo utente) ad indicizzarti nel modo giusto, è utile:

  • avere una mappa del sito (sia in formato html, per umani, che in formato xml, per i crawlers di google), e caricarla su google search console
  • dotare tutte le immagini del tuo sito della descrizione “alt tag” (è un testo destinato ai non vedenti, ma utilizzato anche da google per indicizzarti)
  • avere le parole chiave che connotano la tua azienda nei testi del tuo sito, e scrivere i titoli e i paragrafi in un ottica SEO
  • essere presente in Google my Business
  • fornire a google indicazioni sui contenuti delle tue pagine (soprattutto se hai un blog aziendale).

 

  1. Si tratta di un’azienda seria, professionale?

Innanzitutto, devi avere nella tua homepage i tuoi dati aziendali completi di partita IVA/C.F. (è obbligatorio per legge, e rende chiaro al tuo potenziale cliente chi sei). Di solito queste informazioni si mettono a piè pagina, nel footer.

Il tuo sito deve avere un dominio proprietario (es.  “www.lamiaazienda.com” è meglio di “www.worpress.lamiaazienda.com”).

Devi avere delle email che si appoggiano al tuo dominio (no gmail, libero, yahoo, bensì email del tipo info@lamiaazienda.com).

La tua pagina contatti deve essere impeccabile e sempre aggiornata.

 

  1. Questa azienda è stabile?

Indica i tuoi orari di apertura, eventuali numeri verdi, e tutto ciò che può servire all’utente per capire che la tua azienda esiste davvero.

Se hai una sede produttiva, è imprescindibile inserire nel sito l’indirizzo della tua sede e un numero di telefono fisso. 

Se sei attivo nel territorio da molti anni, o se la tua azienda ha appena celebrato il suo 20° anniversario, scrivilo!

 

  1. Mi sento benvenuto in questo sito?

Il tuo sito deve essere responsive (=deve vedersi bene anche su tablet e cellulari), e deve avere come focus principale l’accoglienza dell’utente. 

Un chat bot (=quel pop up che trovi in alcuni siti e ti chiede “posso esserti utile?”) è sempre una piacevole sorpresa.

Il sito deve essere costruito in modo da rendere facile per l’utente contattarti e trovare le informazioni: la mappa del sito deve essere semplice e logica, i numeri di telefono e i pulsanti non devono mancare, la grafica deve essere accattivante.

 

  1. Trovo risposta alle mie domande?

A che serve un sito, se non porta un cliente a contattarti? E perché mai dovrebbe farlo, se non trova nel sito la soluzione al suo problema, o la risposta alle sue domande? Assicurati che la tua azienda e i tuoi prodotti siano ben rappresentati nel sito, e che tutte le domande che di solito ti pongono i nuovi clienti trovino risposta nei testi e negli elementi multimediali (foto, video) del sito. Non nascondere le informazioni importanti, falle apparire nella home page. 

Ricordati anche di spiegare bene chi sei e cosa fai… per te è scontato, ma per chi entra per la prima volta nel tuo sito non lo è affatto. 

Cerca di utilizzare il linguaggio del tuo cliente, non il tuo (se tu usi dei termini tecnici, mentre i tuoi clienti di solito utilizzano termini di uso comune, nel sito dai evidenza a questi ultimi). Solo così puoi essere trovato da google.

Per i tuoi prodotti devi fornire le risposte tecniche essenziali, non scrivere un manuale di istruzioni online.

 

  1. Mi piacerebbe fare affari con questa azienda?

Il visitatore del sito ti giudica per ciò che vede e che legge nel tuo sito. Non sa nulla di te se non ciò che tu stai mostrando. 

Se il tuo sito è aggiornato, facilmente navigabile, offre informazioni chiare e complete, ha una mappa logica e ben disposta, mette in evidenza i punti di forza della tua azienda e dei tuoi prodotti ma senza auto-compiacimento, ha una grafica piacevole, fornisce  risposte concrete ai problemi dell’utente, utilizza il suo linguaggio, e invita l’utente all’azione (sia essa un click, una chiamata al call center, una richiesta di preventivo o un acquisto), è probabile che porti l’utente a contattarti. 

Al contrario, un sito mal curato, non aggiornato, con link che non funzionano e che è focalizzato sul lodare l’azienda e il suo fondatore… non andrà molto lontano.

Il sito è al tempo stesso il tuo biglietto da visita, il tuo catalogo, il tuo negozio, il tuo customer service e il tuo stand fieristico. Rappresenta tutta la tua azienda, non trascurarlo.

Se vuoi un aiuto per ristrutturare (o creare da zero) il tuo sito in modo che risulti utile, piacevole e professionale, prenota il workshop “web design”, oppure scrivimi per una consulenza ad hoc per vedere insieme cosa cerca un cliente nel tuo sito B2B.

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